Dorona di Venezia: storia e rinascita del vitigno della Laguna

Dorona di Venezia: storia e rinascita del vitigno della Laguna

La Dorona di Venezia è molto più di un vitigno autoctono. È la testimonianza dell'antico rapporto tra Venezia, le sue isole e la coltivazione della vite.

Un'uva rara, dalla caratteristica colorazione dorata a cui deve il proprio nome, che per secoli ha trovato spazio nella Laguna veneziana e che, dopo aver rischiato di scomparire, è oggi protagonista di una nuova stagione.

La sua produzione rimane estremamente limitata e legata a pochi vigneti: proprio per questo ogni interpretazione della Dorona racconta non soltanto il vitigno, ma anche il luogo preciso nel quale viene coltivato.

Un vitigno legato alla storia di Venezia

La presenza della vite nella Laguna di Venezia ha origini antiche. Già nel Medioevo, grazie agli intensi scambi commerciali della Serenissima, il vino e la coltivazione della vite entrarono profondamente nella vita e nel paesaggio veneziano. Per secoli vigneti, orti e frutteti hanno fatto parte delle isole della Laguna e la Dorona era una delle varietà coltivate in questo particolare ambiente.

Nel corso del Novecento, tuttavia, la progressiva trasformazione del territorio (industrializzazione), e l'abbandono di molte aree agricole della Laguna portarono a una drastica riduzione della sua coltivazione. Una data simbolica di questo declino è il 1966, quando l'eccezionale acqua alta che colpì Venezia provocò gravi danni anche alle aree agricole della Laguna, contribuendo ulteriormente all'abbandono di molte coltivazioni. 

Oggi la Dorona è tornata a essere oggetto di grande interesse grazie al lavoro di chi ha deciso di recuperarla e continuare a coltivarla nel suo territorio d'origine.

La Dorona coltivata nella Laguna veneziana

Coltivare la vite nelle isole di Venezia significa confrontarsi con un ambiente molto particolare: qui il vigneto convive con la Laguna, con le caratteristiche climatiche dell'Adriatico e con appezzamenti agricoli che nulla hanno a che vedere con le grandi estensioni viticole di altre zone italiane.

Il territorio cambia sensibilmente da un'isola all'altra e talvolta persino all'interno della stessa isola: si passa da terreni scuri, ricchi di sostanza organica, ad aree caratterizzate da argille più pesanti. Un elemento comune è però la presenza della salsedine. A una certa profondità le radici possono incontrare infiltrazioni salmastre, sviluppandosi prevalentemente negli strati superficiali del terreno. 

Tra le isole nelle quali questa tradizione agricola continua ancora oggi ci sono le Vignole, a poca distanza dal centro storico di Venezia.

Ed è proprio alle Vignole che nasce il progetto dell'Azienda Agricola Biniola, una realtà che conosciamo da vicino e che ha scelto di dedicare alla Dorona un piccolo vigneto nel cuore della Laguna. 

Vigneto Dorona post potatura azienda agricola Biniola

Biniola e il vigneto di Dorona sull'Isola delle Vignole

Sull'Isola delle Vignole, l'Azienda Agricola Biniola coltiva un piccolo vigneto di Dorona di circa 0,7 ettari, piantato nel 2019.

Una superficie molto limitata, condotta secondo i principi dell'agricoltura biologica, con un approccio poco interventista e lavorazioni svolte prevalentemente a mano. 

Le operazioni in vigneto vengono svolte manualmente, accompagnando la vite durante le diverse fasi dell'annata e cercando di rispettare il più possibile gli equilibri naturali.

La dimensione ridotta del vigneto permette di seguirne da vicino l'evoluzione: dal germogliamento alla fioritura, dall'allegagione alla maturazione dei grappoli, fino alla scelta del momento della vendemmia.

Da questo stesso vigneto e dalla stessa varietà nascono due interpretazioni differenti della Dorona.

Grappolo di uva Dorona durante vendemmia

Dorona IGT Veneto: freschezza e bevibilità

La Dorona IGT Veneto di Biniola nasce con l'obiettivo di preservare soprattutto la componente più fresca e dinamica del vitigno.

Le uve effettuano una breve macerazione pre-fermentativa sulle bucce, seguita dalla fermentazione spontanea in acciaio.

Anche l'affinamento avviene in acciaio, con permanenza sulle fecce fini.

La scelta di non ricorrere a lunghi affinamenti o al legno permette di mantenere in primo piano freschezza e acidità e di ottenere un vino dalla beva più immediata.

È l'interpretazione più diretta della Dorona secondo Biniola: un vino pensato per raccontare il vitigno attraverso equilibrio, freschezza e facilità di beva.

Bottiglia di Dorona IGT Veneto 2023 Biniola

Uà d'Oro: la Dorona secondo il tempo

Dallo stesso vigneto nasce anche Uà d'Oro, l'interpretazione più evoluta della Dorona secondo Biniola. 

In questo caso è soprattutto l'affinamento a cambiare il carattere del vino.

Uà d'Oro riposa infatti per un anno in vasca di cemento. Un percorso più lungo che permette al vino di evolvere acquisendo maggiore rotondità e sviluppando sentori più maturi ed evoluti.

Nascono così due vini dalla stessa uva e dallo stesso piccolo vigneto delle Vignole, ma capaci di mostrare due volti differenti della Dorona: quello più fresco e immediato della Dorona IGT Veneto e quello più profondo ed evoluto di Uà d'Oro.

Bottiglia di Uà D'Oro 2022 IGT Veneto dell'azienda Biniola

Perché riscoprire la Dorona di Venezia

Bere una Dorona significa avvicinarsi a una produzione che, per numeri e caratteristiche, rimane profondamente diversa dalla maggior parte dei vini italiani.

La sua importanza non risiede soltanto nella rarità del vitigno, ma nel legame con un territorio nel quale la viticoltura continua a sopravvivere all'interno di un paesaggio unico.

Per questo crediamo che raccontare la Dorona significhi anche raccontare una parte meno conosciuta di Venezia: quella agricola, fatta di isole, orti, vigneti e persone che continuano a lavorare la terra nella Laguna.

La Dorona da Nave de Oro

a Dorona occupa un posto particolare nella selezione di Nave de Oro.

Nelle nostre enoteche di Venezia e sul nostro shop online proponiamo le interpretazioni dell'Azienda Agricola Biniola, nate nel piccolo vigneto dell'Isola delle Vignole.

Un modo per scoprire un vino veneziano partendo dal luogo in cui nasce e dal lavoro di chi continua oggi a coltivare questo antico vitigno della Laguna.

Scopri la Dorona di Biniola → 

Bottiglie di Dorona IGT Vento 2023 e Uà d'Oro 2022 dell'azienda Biniola
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