Collezione: La Dorona di Venezia

L'oro nativo della Laguna

Esistono vini che raccontano un territorio. E poi esiste la Dorona di Venezia, un vitigno unico al mondo, profondamente legato alla storia della Serenissima.

Per secoli la Dorona ha impreziosito le tavole veneziane, apprezzata persino dai Dogi. Poi l'acqua alta del 1966 e il progressivo abbandono della viticoltura lagunare ne hanno quasi decretato la scomparsa. Oggi, grazie al lavoro di pochi produttori che hanno scelto di preservarne il patrimonio, questo straordinario vitigno è tornato a vivere.

La nostra selezione nasce nell'Isola delle Vignole, tra Venezia e il mare. Qui, su appena 0,7 ettari coltivati con circa 2.500 viti, la Dorona cresce in un ambiente irripetibile, dove la brezza marina, il terreno salmastro e il ritmo delle maree contribuiscono a creare un vino dal carattere inconfondibile.

Per la nostra famiglia questo vino ha un valore speciale. È nostro figlio a seguire con passione il vigneto e a far conoscere ogni giorno la Dorona ai clienti delle nostre enoteche di Venezia. Ogni bottiglia rappresenta il legame autentico tra la nostra città, il nostro lavoro e una tradizione che merita di essere custodita.

Un vigneto coltivato con rispetto

Ogni fase della coltivazione viene eseguita manualmente: dalla spollonatura alla scacchiatura, dalla cimatura alla leggera defogliazione fino al diradamento dei grappoli, con l'obiettivo di ottenere uve della massima qualità.

Il vigneto è mantenuto inerbito e i trattamenti fitosanitari seguono pratiche di agricoltura biologica. La vendemmia viene effettuata esclusivamente a mano, in cassette da 20 kg. Le uve raggiungono poi la terraferma in chiatta e vengono trasferite in cantina, a Noventa di Piave, dove inizia la vinificazione.

Due interpretazioni della Dorona

Da queste preziose uve nascono due vini, espressioni diverse dello stesso straordinario vitigno.

Dorona di Venezia è la versione più fresca e immediata. Dopo una breve macerazione sulle bucce, la fermentazione alcolica, la fermentazione malolattica e l'affinamento sulle fecce fini avvengono interamente in acciaio inox, preservando eleganza, freschezza e l'identità del frutto.

Uà d'Oro – Riserva rappresenta invece l'espressione più intensa e complessa della Dorona. La macerazione sulle bucce è più lunga per favorire una maggiore estrazione aromatica e strutturale, mentre l'affinamento prosegue per quasi un anno in vasche di cemento non vetrificato, conferendo profondità, equilibrio e una straordinaria capacità evolutiva.

Un vino che esiste solo qui

La Dorona non è semplicemente un vino veneziano: è uno dei simboli più autentici della laguna. Prodotta in quantità limitatissime e coltivata in un ambiente unico al mondo, rappresenta un patrimonio di storia, cultura e biodiversità che continua a vivere grazie alla passione di chi ha scelto di custodirlo.

Ogni bottiglia racchiude un frammento di Venezia.

Vigneto di Dorona dell'isola delle Vignole visto dall'alto
Pianta di Dorona con grappoli maturi pre-vendemmia  Grappolo di Dorona vendemmiato
Cassetta con uva Dorona in vendemmia Chiatta con le cassette di uva Dorona
Bottiglie di Uà D'oro e Dorona IGT dell'azienda agricola Biniola distese sull'erba del vigneto