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Pessac-Léognan Grand Cru Classé 2022 - Château Latour-Martillac
Pessac-Léognan Grand Cru Classé 2022 - Château Latour-Martillac
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L'eleganza del Cabernet nel Pessac-Léognan di Château Latour-Martillac
Il Château Latour-Martillac Rouge è un Pessac-Léognan Grand Cru Classé de Graves, prodotto da una delle proprietà storiche della denominazione. Un grande rosso bordolese in cui Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot si incontrano su un terroir caratterizzato dalle antiche graves della Garonna.
Profondo, strutturato e al tempo stesso elegante, esprime il carattere tipico dei grandi rossi di Pessac-Léognan attraverso frutti neri, note speziate e una raffinata componente minerale. L'affinamento prolungato in barrique di rovere francese aggiunge complessità e profondità, accompagnando il vino verso una progressiva evoluzione.
Le note dell'enologo
Un Pessac-Léognan che trovo particolarmente interessante per l'equilibrio tra struttura e finezza. Il Cabernet Sauvignon dà profondità, freschezza e una trama tannica precisa, mentre il Merlot rende il sorso più ampio e morbido. Il legno è presente ma ben integrato, contribuendo alla complessità senza coprire il frutto e la componente minerale tipica delle Graves.
— Yuri Stefani
Perché lo abbiamo scelto
Abbiamo scelto Château Latour-Martillac perché rappresenta molto bene il carattere dei grandi vini rossi di Pessac-Léognan: struttura, freschezza, profondità e una particolare eleganza.
È un vino prodotto da un Grand Cru Classé de Graves, classificazione che la proprietà detiene dal 1953 sia per i vini rossi sia per quelli bianchi. Il vigneto si trova sull'altopiano di Martillac, dove le graves quaternarie formano suoli poveri e molto drenanti, particolarmente adatti al Cabernet Sauvignon e al Petit Verdot.
La vinificazione parcella per parcella e il lungo affinamento in rovere francese permettono di costruire un vino complesso, capace di unire la forza del Cabernet alla finezza tipica del terroir di Graves.
Il territorio
Pessac-Léognan si trova a sud della città di Bordeaux, nella parte settentrionale delle Graves.
Il terroir di Château Latour-Martillac è caratterizzato da un altopiano formato dalle graves della Garonna risalenti al Quaternario: ciottoli di quarzo, lidite, diaspro e selce depositati dal fiume nel corso dei millenni.
Questi terreni poveri e molto drenanti sono particolarmente favorevoli alle varietà a bacca rossa, soprattutto Cabernet Sauvignon e Petit Verdot. Avvicinandosi alla Garonna, il terreno cambia e aumenta la componente argilloso-calcarea, ambiente nel quale trova condizioni favorevoli il Merlot.
È proprio questa combinazione di graves, drenaggio e differenti tipologie di suolo a contribuire alla struttura, alla freschezza e alla componente minerale del vino.
La cantina
Château Latour-Martillac appartiene alla famiglia Jean Kressmann dal 1930. La proprietà prende il nome dalla torre che domina la corte d'onore del castello, vestigia di una fortificazione costruita nel XII secolo.
La tenuta è oggi condotta da Tristan e Loïc Kressmann e conta complessivamente circa 55–57 ettari, dei quali circa 46–48 ettari destinati ai vigneti a bacca rossa, a seconda della fonte e dell'annata di riferimento. Il domaine produce il Grand Cru Classé Château Latour-Martillac e i second wines Lagrave-Martillac e Lacroix-Martillac.
In cantina le uve rosse vengono raccolte manualmente, diraspate e selezionate prima della fermentazione in vasche termoregolate. Le parcelle vengono vinificate separatamente e il vino viene successivamente affinato per 16–18 mesi in barrique di rovere francese, con circa il 40% di barrique nuove.
Scheda tecnica
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Denominazione: Pessac-Léognan AOC
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Classificazione: Grand Cru Classé de Graves
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Cuvée: Château Latour-Martillac Rouge
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Vitigni: Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot
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Regione: Bordeaux, Francia
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Zona: Martillac, Pessac-Léognan
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Suolo: graves quaternarie della Garonna, con presenza di quarzo, lidite, diaspro e selce
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Vendemmia: manuale
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Vinificazione: fermentazione in vasche termoregolate
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Vinificazione: parcella per parcella
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Affinamento: 16–18 mesi
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Legno: barrique di rovere francese
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Barrique nuove: circa 40%
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Viticoltura: pratiche sostenibili tradizionali, con certificazione HVE
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Tipologia: vino rosso fermo
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Contiene: solfiti
Nel calice
Colore
Rosso rubino molto intenso e profondo, con riflessi violacei nelle annate più giovani.
Profumo
Complesso e profondo, con cassis, mora, mirtillo e ciliegia nera, accompagnati da sfumature speziate, floreali e mentolate. Con l'evoluzione emergono note di tabacco, liquirizia e delicate sensazioni tostate. Le note ufficiali delle annate recenti evidenziano proprio la combinazione di frutti neri, spezie, tabacco e una componente mentolata.
Gusto
Ampio, strutturato e armonico. Il frutto è sostenuto da tannini importanti ma fini, mentre la freschezza mantiene il vino dinamico e ne allunga il finale. Il rovere aggiunge profondità e complessità senza sovrastare il carattere del Cabernet. Un rosso pensato anche per una lunga evoluzione in bottiglia.
Abbinamenti consigliati
Un grande rosso di Bordeaux da abbinare a piatti importanti:
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Entrecôte e costate alla griglia
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Filetto e tagli nobili di manzo
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Brasati e stracotti
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Agnello arrosto
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Selvaggina
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Anatra
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Cinghiale
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Ragù di carne
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Funghi porcini
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Formaggi stagionati e a lunga stagionatura
Servire a 16–18 °C. Per le annate giovani consiglio di aprire la bottiglia con anticipo o di decantarla, mentre le annate più mature possono essere servite con maggiore delicatezza per preservarne l'equilibrio.
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