Vinaria Nave de Oro
Radici comuni
Radici comuni
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Tre territori, un'unica famiglia
A prima vista sembrano tre vini completamente diversi. Uno nasce sulle isole della Laguna di Venezia, uno tra le colline vulcaniche del Soave e uno nel cuore delle Marche. Eppure la scienza racconta una storia sorprendente: Dorona, Garganega e Verdicchio appartengono alla stessa famiglia genetica.
Questa box è un viaggio tra tre vitigni che condividono antiche origini, ma che nel tempo hanno sviluppato personalità profondamente diverse grazie ai territori in cui vengono coltivati.
Soave Classico "Battistelle" – Azienda Le Battistelle
Nato su terreni interamente vulcanici a Brognoligo, è un vino di straordinaria eleganza. Al naso offre profumi di fiori bianchi, mandorla fresca e agrume, mentre in bocca si sviluppa teso, avvolgente, minerale e con quel finale tipicamente ammandorlato e salino.
Dorona – Azienda Biniola (Venezia)
La Dorona è l'antico vitigno autoctono della Laguna Veneta, storicamente amato dai Dogi, salvato dall'estinzione e coltivato in fazzoletti di terra strappati all'acqua. Il DNA ha parlato chiaro: è figlia diretta della Garganega. Questa versione con la vinificazione in solo acciaio rappresenta l'essenza del territorio veneziano: sapida, minerale e perfetta da abbinare con piatti di pesce di laguna.
Verdicchio dei Castelli di Jesi – Azienda Terralibera (Marche)
Questo vitigno è uno stretto parente della Garganega (condividendo una corrispondenza genetica pressoché totale con il Trebbiano di Soave). Terralibera propone un Verdicchio di grande purezza e rispetto per la terra. Un bianco solido, verticale, caratterizzato da un'acidità affilata, note di frutta a polpa bianca, erbe spontanee e quel finale tipico di mandorla amara che chiude il cerchio e lo ricongiunge perfettamente ai suoi "parenti" veneti.
Share
