Vinaria Nave de Oro
Saint-Estèphe Cru Bourgeois - Château La Commanderie
Saint-Estèphe Cru Bourgeois - Château La Commanderie
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
La forza elegante di Saint-Estèphe nel Château La Commanderie
Il Saint-Estèphe Cru Bourgeois di Château La Commanderie è un rosso bordolese che unisce la struttura tipica della riva sinistra della Gironda alla morbidezza del Merlot.
Nato su terreni ricchi di graves e ciottoli, questo Saint-Estèphe esprime un profilo fatto di frutti neri, spezie e leggere note mentolate, sostenuto da una trama tannica importante ma ben integrata. I 12 mesi di affinamento, con una parte in barrique nuove, aggiungono complessità e profondità senza perdere l'identità del Cabernet e del Merlot.
Le note dell'enologo
Un Saint-Estèphe che mostra bene il carattere della denominazione: struttura, freschezza e una bella componente fruttata. Il Merlot porta rotondità e maturità, mentre il Cabernet Sauvignon dà tensione e tannino. Il legno aggiunge complessità e note speziate, ma il vino mantiene un buon equilibrio e una piacevole freschezza.
— Yuri Stefani
Perché lo abbiamo scelto
Abbiamo scelto Château La Commanderie perché è un'interessante espressione di Saint-Estèphe, una denominazione conosciuta per vini strutturati e profondi, ma qui interpretata con una componente significativa di Merlot che rende il sorso più rotondo.
La particolarità della tenuta è anche la posizione del vigneto: le parcelle principali si trovano su una delle zone più elevate di Saint-Estèphe, con una buona esposizione verso la Gironda. I suoli di grandi graves e ciottoli, poggiati su un sottosuolo argillo-calcareo, contribuiscono alla struttura e alla componente minerale del vino.
È un Bordeaux che unisce quindi materia, freschezza e carattere, con un affinamento in legno che ne completa il profilo.
Il territorio
Saint-Estèphe è la denominazione più settentrionale delle principali appellazioni comunali del Médoc, sulla riva sinistra della Gironda.
Il territorio è caratterizzato dalla presenza di graves e ciottoli, capaci di favorire il drenaggio dell'acqua, mentre la componente argillosa e calcarea del sottosuolo contribuisce alla struttura dei vini.
Nel caso di Château La Commanderie, il vigneto è situato prevalentemente sulla parte più alta di una croupe leggermente inclinata verso la Gironda. Le parcelle sono caratterizzate da grandi graves quaternarie e ciottoli arrotondati su un sottosuolo ricco di sabbia argillo-calcarea.
La cantina
Château La Commanderie ha una storia legata alle antiche commanderie dei Templari: il nome della proprietà deriva proprio da questa origine storica, mentre l'edificio attuale venne ricostruito dopo la Rivoluzione.
La tenuta fu acquistata da Gabriel Meffre nel 1957 e dal 1996 è condotta dal figlio Claude Meffre. Il vigneto si estende per circa 16 ettari, con un'età media delle vigne di circa 27 anni. La gestione del vigneto è definita dalla proprietà come agricoltura ragionata.
Scheda tecnica
-
Denominazione: Saint-Estèphe AOC
-
Classificazione: Cru Bourgeois
-
Vitigni: Merlot e Cabernet Sauvignon
-
Assemblaggio di riferimento: circa 55% Merlot e 45% Cabernet Sauvignon
-
Regione: Bordeaux, Francia
-
Zona: Saint-Estèphe, Médoc
-
Superficie vitata: circa 16 ettari
-
Età media delle vigne: circa 27 anni
-
Terreno: graves e ciottoli su sottosuolo sabbioso argillo-calcareo
-
Vinificazione: tradizionale
-
Affinamento: 12 mesi
-
Barrique nuove: circa 30%
-
Gestione del vigneto: agricoltura ragionata
-
Tipologia: vino rosso fermo
-
Contiene: solfiti
Nel calice
Colore
Rosso rubino intenso e profondo, con riflessi violacei nelle annate più giovani.
Profumo
Ampio e intenso, con mora, ribes nero, ciliegia scura e piccoli frutti neri, accompagnati da sfumature speziate, mentolate e da delicate note tostate derivanti dall'affinamento in legno.
Gusto
Strutturato e avvolgente, con una buona concentrazione di frutto e tannini presenti ma progressivamente più morbidi con l'evoluzione. La freschezza dona equilibrio alla componente alcolica e tannica, mentre il legno contribuisce alla complessità. Il finale è lungo, fruttato e speziato.
Abbinamenti consigliati
Un Saint-Estèphe particolarmente adatto a piatti strutturati:
-
Entrecôte e bistecca alla griglia
-
Brasati di manzo
-
Arrosti
-
Agnello
-
Cinghiale
-
Anatra
-
Selvaggina
-
Ragù di carne
-
Funghi
-
Formaggi stagionati
Servire a 16–18 °C. Per le annate giovani, una breve ossigenazione può aiutare ad aprire il profilo aromatico.
Share
