Vinaria Nave de Oro
SLI 921/5 2020 - Azienda Agricola Paolo Sandro Pettarin
SLI 921/5 2020 - Azienda Agricola Paolo Sandro Pettarin
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Souvignier Gris, macerazione e viticoltura a basso intervento
Lo SLI 921/5 Souvignier Gris 2024 di Paolo Sandro Pettarin è un vino bianco macerato che racconta una ricerca di libertà espressiva e sostenibilità. Al centro del progetto c'è il Souvignier Gris, una varietà PIWI originaria di Friburgo, scelta per la sua resistenza alle principali malattie della vite e per la possibilità di adottare un approccio agricolo particolarmente rispettoso dell'ambiente.
La filosofia del produttore si traduce in una scelta significativa: negli ultimi sei anni non sono stati effettuati trattamenti in vigneto. Anche in cantina il lavoro segue una linea essenziale, attraverso fermentazione semicarbonica, macerazione sulle bucce e un lungo affinamento in barrique usate.
Il risultato è un vino che punta sulla consistenza e sulla complessità della macerazione, senza rinunciare alla propria identità varietale.
Le note dell'enologo
«Nello SLI 921/5 ci interessa il rapporto tra una varietà resistente, una viticoltura a basso intervento e una vinificazione capace di dare profondità al vino. La macerazione sulle bucce e il lungo affinamento in barrique usate sono passaggi fondamentali del progetto: il tempo diventa uno strumento per costruire struttura e complessità, senza ricorrere a lavorazioni invasive.»
— Yuri Stefani
Perché lo abbiamo scelto
Abbiamo scelto lo SLI 921/5 perché rappresenta un modo interessante di interpretare il vino bianco, lontano dagli schemi più convenzionali.
Il Souvignier Gris è una varietà ancora poco conosciuta da molti appassionati, ma particolarmente interessante per chi guarda a una viticoltura più sostenibile. La macerazione di circa un mese e l'affinamento di 16 mesi in barrique usate portano il vino verso una dimensione più strutturata e complessa.
È una bottiglia da scoprire per chi ama i bianchi macerati e i vini artigianali in cui le scelte agronomiche e di cantina fanno parte integrante dell'identità del prodotto.
Il territorio
Il vigneto identificato dal codice SLI 921/5 si trova nel contesto di San Lorenzo Isontino, in Friuli Venezia Giulia.
Il terreno è di origine alluvionale e si è formato nel tardo Pleistocene. La presenza abbondante di ciottoli e ossidi di ferro ne caratterizza la composizione e racconta una storia geologica legata all'evoluzione del paesaggio.
Il riferimento numerico riportato in etichetta identifica il vigneto; il 2020 indica l'anno d'impianto, mentre il vino presentato è l'annata 2024.
La cantina
Paolo Sandro Pettarin è un giovane enologo che ha costruito il proprio percorso attraverso anni di esperienza sul campo, maturando una visione personale del vino fondata sulla sensibilità artigianale, sulla ricerca e sul rispetto della materia prima.
Una tappa fondamentale della sua formazione è stata la collaborazione con Patrick Uccelli, al cui fianco ha lavorato come braccio destro sia in vigneto sia in cantina. Un'esperienza che gli ha permesso di approfondire da vicino un approccio produttivo basato sul basso intervento, sull'attenzione ai processi naturali e sulla volontà di accompagnare il vino senza forzarne l'espressione.
Di questa filosofia Paolo condivide molti principi, che oggi rielabora attraverso le proprie scelte agronomiche ed enologiche. I suoi vini nascono così dalla ricerca di un equilibrio tra intervento e libertà espressiva, con la curiosità di sperimentare e la volontà di dare vita a bottiglie personali, lontane dagli schemi convenzionali.
Scheda tecnica
Produttore: Paolo Sandro Pettarin
Vino: SLI 921/5
Annata: 2024
Vitigno: Souvignier Gris
Tipologia: Vino bianco macerato
Gradazione alcolica: 13% vol.
Zona: San Lorenzo Isontino, Friuli Venezia Giulia
Anno d'impianto: 2020
Terreno: Origine alluvionale, formato nel tardo Pleistocene, ricco di ciottoli e ossidi di ferro
Viticoltura: Nessun trattamento in vigneto negli ultimi sei anni
Vendemmia: Prima decade di settembre
Vinificazione: Uve diraspate senza pigiatura; fermentazione semicarbonica
Macerazione: Circa un mese sulle bucce
Affinamento: 16 mesi in barrique usate di terzo passaggio
Imbottigliamento: Aggiunta minima di solforosa
Nel calice
Colore
Il contatto prolungato con le bucce conferisce al vino un colore aranciato.
Profumo
Un profilo da esplorare attraverso le note del frutto maturo, degli agrumi e delle erbe, accompagnate dall'evoluzione aromatica legata alla macerazione e al lungo affinamento.
Gusto
La lavorazione sulle bucce con la macerazione carbonica conferisce al vino tannini morbidi ed eleganti e una bella trama acida. Il passaggio in barrique usate accompagna l'evoluzione del vino senza affidarsi all'impatto aromatico del legno nuovo.
Abbinamenti consigliati
Perfetto da provare con:
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Formaggi di media stagionatura
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Verdure al forno e piatti a base di funghi
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Risotti alle erbe
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Pesce al forno o alla griglia
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Carni bianche
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Piatti speziati della cucina orientale
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